Laboratorio di Cucina

Per chi ha disabilità motorie, la cucina è una palestra di fisioterapia “mascherata”. Impastare, pesare, travasare liquidi o sbucciare una verdura stimolano la coordinazione oculo-manuale e la precisione dei movimenti. L’uso di utensili adattivi, permette di potenziare la forza nelle mani e la mobilità delle dita in modo ludico.

Il laboratorio di cucina è una delle poche attività che coinvolge tutti e cinque i sensi contemporaneamente. L’impatto psicologico più profondo è il cambio di prospettiva: la persona con disabilità smette di essere solo “oggetto di cura” e diventa “soggetto che cura”. Preparare un piatto per i compagni, generando un immenso senso di autoefficacia e orgoglio. La cucina abbatte le barriere. In un laboratorio si impara a collaborare, a dividersi i compiti e a comunicare.